Settembre: il mese che chiude il capitolo estivo e si apre all’autunno. Che bella questa stagione: inizia a non essere più tanto calda e fa venire voglia di mettersi al lavoro in cucina, magari accendendo anche il forno! Il periodo, poi, regala anche degli ingredienti che stuzzicano la nostra fantasia in cucina: le ricette con i fichi, in questa stagione, sono tantissime e variano tra piatti salati e dolci.
Ecco alcune mie ricette che vi consiglio di provare con i fichi:
- Risotto ai fichi e gorgonzola: un abbinamento paradisiaco!
- Settembrini, morbidi biscotti con fichi freschi: un classico intramontabile in questa stagione;
- Marmellata di fichi bianchi: ottima a colazione, spalmata su una fetta di pane, ma anche abbinata a dei formaggi stagionati o erborinati.
E tra le tante ricette con questo ingrediente simbolo dell’alimentazione mediterranea, non poteva mancare la focaccia con i fichi freschi: un impasto a lunga lievitazione, morbidissimo, arricchito da fichi tagliati a fette, aghi di rosmarino, olio e sale grosso.


Focaccia con i fichi: sapori semplici e di stagione
La focaccia con i fichi è nasce dall’incontro tra la sofficità dell’impasto lievitato e la dolcezza naturale della frutta di stagione. È una preparazione che non richiede tecniche elaborate, ma solo ingredienti di qualità: farina, acqua, lievito, olio extravergine d’oliva, sale e, naturalmente, fichi freschi, preferibilmente locali.
Il risultato è un lievitato soffice, arricchito da frutti caramellati durante la cottura al forno, che regalano contrasti di gusto unici. Se la focaccia con i fichi è già deliziosa da sola, servita tiepida sprigiona il meglio di sé insieme altri due ingredienti molto golosi: il gorgonzola e il prosciutto crudo.
- Il gorgonzola, cremoso e intenso, bilancia la dolcezza dei fichi con la sua nota pungente.
- Il prosciutto crudo, con la sua sapidità, crea un ottimo contrasto con la dolcezza dei fichi.
Questa combinazione racconta la forza dei sapori territoriali, l’arte di unire ingredienti umili e preziosi per creare qualcosa che sa di casa e di festa.
Focaccia con i fichi freschi e rosmarino
Ingredienti
- 500 g farina 0
- 370 ml acqua
- 5 g lievito fresco
- 30 g olio extravergine d’oliva
- 10 g sale fino
- 8 fichi freschi
- q.b. rosmarino
- q.b. olio extravergine d’oliva per la superficie
- q.b. sale grosso per la superficie
Istruzioni
- In una ciotola capiente unite la farina, l’acqua, il lievito fresco sbriciolato e l’olio extravergine d’oliva. Iniziate a lavorare l’impasto e solo alla fine aggiungete il sale. Potete impastare a mano oppure con la planetaria: l’importante è ottenere una massa liscia, morbida ed elastica.
- Coprite la ciotola con un canovaccio e lasciate riposare a temperatura ambiente per circa 2 ore. Successivamente, trasferite l’impasto in frigorifero, ben coperto con pellicola, e dimenticatelo lì per 18-20 ore: avrà tutto il tempo di maturare e crescere.
- Trascorso questo riposo, estraete l’impasto dal frigo e lasciatelo acclimatare per altre 2 ore. Noterete la superficie punteggiata di piccole bolle. A questo punto, spolverate un tagliere con un po’ di semola e fate le classiche pieghe a portafoglio. Formate una palla, riponetela nuovamente nella ciotola e lasciate lievitare ancora fino al raddoppio del volume, circa 2 ore.
- Quando l’impasto sarà pronto, trasferitelo in una teglia ben unta d’olio e stendetelo delicatamente con le mani, affondando i polpastrelli per creare le tipiche fossette della focaccia. Adagiate sulla superficie i fichi tagliati a fette, aggiungete qualche ago di rosmarino e completate con un filo generoso di olio extravergine d’oliva.
- Infornate in forno statico già caldo a 200 °C per 20-25 minuti, fino a quando la focaccia risulterà dorata. Lasciatela intiepidire prima di gustarla da sola oppure accompagnata da prosciutto crudo e gorgonzola.
Un vecchio detto romano recita: “Mica pizza e fichi!”, espressione ironica usata per sottolineare che qualcosa ha un grande valore, contrapposto a ciò che viene considerato di poco conto, come l’accostamento tra pizza e fichi.
L’origine di questo modo di dire affonda nelle abitudini popolari di un tempo, quando entrambi gli alimenti appartenevano alla cucina povera. La pizza, preparata con ingredienti semplici e accessibili, era il cibo quotidiano delle classi meno abbienti, mentre i fichi venivano chiamati “il pane dei poveri”, frutti umili e sempre disponibili in abbondanza nei mesi estivi e autunnali.
Al giorno d’oggi, non possiamo più dire la stessa cosa, ahimè, sui fichi. E l’abbinamento “pizza e fichi” non può essere considerato un piatto di poco conto. Che sia pizza, che sia focaccia, non potete evitare di provare questa ricetta e i suoi abbinamenti dolce/salato, ne andrete pazzi!
Cucina regionale e promozione del territorio



