Bonèt bianco alla monferrina

Tutti conoscerete il bonèt, un budino di antica tradizione piemontese, cotto a bagnomaria con cacao, liquore e amaretti secchi. Questo dolce semplice racchiude in sé un significato profondo e una storia che passa di generazione in generazione, mantenendo viva la tradizione e cultura piemontese.

Pochi sanno che esiste anche il bonèt bianco alla monferrina, l’antica versione del classico bonèt, senza cacao.
Un dolce monferrino che raramente si trova oggi nei locali piemontesi, perché fondamentalmente il bonèt al cacao è quello che ha avuto la meglio tra i due. Eppure qualche trattoria tipica ancora lo propone.

Questa è la ricetta che non conoscete, quella rimasta nell’ombra, scritta su un foglio volante, ingiallito e con qualche macchia d’unto. La calligrafia è quella veloce e frenetica di mio padre, che scrisse le indicazioni sotto dettatura di Nonna Maria, la quale preparava il bònet bianco alla monferrina come dolce tipico della domenica.

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Questo bonet è considerato più povero e casalingo rispetto al classico bonèt al cacao. Ma per me resta il “budino di Nonna Maria”, perché così era per mio padre e così per tutta la mia famiglia. Ogni volta che lo si prepara in casa, si segue esclusivamente questa ricetta, quella della mia nonna.

Ma se volete provare il bonèt tipico piemontese, quello classico al cacao e rum, seguite il link e ditemi quale preferite tra i due!

Per altre ricette di origine piemontesePiatti tipici piemontesi

budino

Bonèt bianco alla monferrina

Il budino cotto agli amaretti è un classico dolce della domenica a casa mia. Ricetta per un budino per 6-8 persone.
Portata Dessert
Cucina Piemontese
Keyword bonèt, budino agli amaretti
Porzioni 6 persone
Chef Francesca Guglielmero

Ingredienti

  • 50 g amaretti secchi
  • 6 uova 2 intere e 4 tuorli
  • ½ litro di latte
  • 150 g di zucchero
  • 1 stecca di vaniglia
  • caramello per decorare

Istruzioni

  • Tritare grossolanamente gli amaretti e distribuirli sul fondo di uno stampo imburrato.
  • A parte, sbattere le uova con lo zucchero, fino a raggiungere una consistenza spumosa.
  • Versare in questo composto il latte precedentemente fatto bollire con la vaniglia, mescolando con cura.
  • Passare questa crema al colino e versarla nello stampo.
  • Far cuocere in forno a bagnomaria per circa 30 minuti.
  • A cottura ultimata, fate raffreddare e mettete in frigo.
  • Sformate il budino e servite!

Note

Si possono usare i savoiardi al posto degli amaretti; in questo caso usare 150g di savoiardi e 12 cucchiaini di Amaretto di Saronno. Io ho voluto presentare e servire il budino con salsa al caramello (acqua e zucchero), ma è facoltativa.
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Nata nel 1992 ad Alessandria, laureata triennale in Comunicazione e magistrale in Informazione ed Editoria a Genova. Scrivo di cucina e mi occupo di scrittura per il web, creazione di contenuti SEO friendly e fotografia di cibo e still life.
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5 commenti su “Bonèt bianco alla monferrina

  1. Che bello questo budino, assomiglia tanto a quello di mia nonna, solo che lei una punta di cacao la metteva: veniva una specie di bonet pallidissimo… E poi che meraviglia i vecchi quaderni e la sua ricetta scritta a mano. Anch’io adoro spulciare tra vecchie ricette di famiglia, quelle poche che si non conservate.
    Felicissima di conoscerti tra pochi giorni! Un abbraccio

    1. Ciao Laura! Che bello ritrovarti! Sono contenta che ti sia piaciuto questo budino di famiglia, non immagini quante ricette scritte a mano ho custodite tra libri e vecchi quaderni! Ogni tanto mi piace condividerle qui, lo rifarò senz’altro in futuro!
      Un abbraccio e a giovedì!

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