Il Budino di Nonna Maria

Questo dolce semplice, ma non per questo banale, racchiude in sé un significato profondo e una storia che passa di generazione in generazione, mantenendo viva la tradizione della mia terra, il Piemonte.
Avete presente il Bonèt, budino di antichissima tradizione piemontese, cotto a bagnomaria con cacao, liquore e amaretti secchi?
Questo è praticamente il fratello senza cacao, ma con vaniglia.
E’ quindi un classico dolce monferrino, che raramente si può trovare in giro per i locali, perché fondamentalmente il Bonèt è quello che ha avuto la meglio tra i due. 😉
La ricetta che vi propongo è quella che non conoscete, quella rimasta nell’ombra, scritta su un foglio volante, ingiallito e con qualche macchia d’unto. La calligrafia è quella veloce e frenetica di mio padre, che scrisse la ricetta sotto dettatura di Nonna Maria, la quale preparava questo dolce la Domenica, a pranzo.
Può essere forse considerato un Bonèt bianco, più povero, casalingo. Forse addirittura quello tradizionale ancora prima dell’aggiunta di cacao e rhum, ma per me resta il Budino di Nonna Maria, perché così era per mio padre e così per tutta la mia famiglia e, ogni volta che lo si prepara in casa, si segue esclusivamente questa ricetta, quella della mia Nonna.

Non aspettatevi il classico budino dal sapore ben conosciuto, e neanche il classico bonèt monferrino.
E’ un’altra cosa, un altro sapore e consistenza: una piccola avventura del palato che difficilmente dimenticherete.

budino

IL BUDINO AGLI AMARETTI
Ricetta di Nonna Maria
INGREDIENTS
  • 6 Amaretti
  • 6 uova (2 intere e 4 tuorli)
  • ½ litro di latte
  • 150g di zucchero
  • 1 stecca di vaniglia
  • caramello per decorare
INSTRUCTIONS
  1. Tritare grossolanamente gli amaretti e distribuirli sul fondo di uno stampo imburrato.
  2. A parte, sbattere le uova con lo zucchero, fino a raggiungere una consistenza spumosa.
  3. Versare in questo composto il latte precedentemente fatto bollire con la vaniglia, mescolando con cura.
  4. Passare questa crema al colino e versarla nello stampo.
  5. Far cuocere in forno a bagnomaria per circa 30 minuti.
  6. A cottura ultimata, fate raffreddare e mettete in frigo.
NOTES
Si possono usare i savoiardi al posto degli amaretti; in questo caso usare 150g di savoiardi e 12 cucchiaini di Amaretto di Saronno.
Usate 6 amaretti secchi grandi,oppure morbidi di Sassello, altrimenti io non trovando quelli grandi ho preso il sacchettino di quelli piccoli e secchi e ne ho usati un 50g!
Io ho voluto presentare e servire il budino con il caramello (acqua e zucchero)

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Nata nel 1992 ad Alessandria, laureata nel 2016 in Comunicazione, studio Informazione ed Editoria a Genova. Scrivo di cucina e mi occupo di scrittura per il web, creazione di contenuti SEO friendly e fotografia di cibo e still life.



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